LA MALEDIZIONE DELLE MELE MARCE di Naenia Miele
La maledizione delle mele marce è un romanzo gotico, oscuro e carnale, che usa il mito del vampiro per raccontare il corpo, la vergogna, il bisogno di distruggersi e quello, ancora più spaventoso, di restare vivi.
ROMANZO
Dalia si trasferisce nella vecchia casa dei nonni, su un’isola silenziosa nel lago Trasimeno, con un solo obiettivo: guarire dal suo disturbo alimentare.
Lontano dalla città, dalle relazioni sbagliate e dal rumore del mondo, quel luogo sospeso nel tempo sembra offrire rifugio e silenzio.Ma la salvezza che cerca è solo un’illusione.
Qualcosa si muove nel buio.
Una presenza che fa marcire le mele nei cesti, che lascia segni indelebili sulla pelle, che osserva e attende.Elia è un vampiro antico, condannato a convivere ogni giorno con la propria fame.
Non è solo sete di sangue: è bisogno di controllo, desiderio, perdita.
Uno specchio oscuro delle ossessioni di Dalia.Tra attrazione e repulsione, dipendenza e resistenza, il loro incontro diventa un patto pericoloso, in cui il confine tra amore e autodistruzione si assottiglia fino a scomparire.
Un libro che non consola, non redime e non offre soluzioni facili.
Perfetto per chi ama:
- dark romance gotico
- vampiri moderni e tormentati
- storie di dipendenza e ossessione
- corpi imperfetti e desideri scomodi
- romanzi intensi, introspettivi e disturbanti
AUTRICE
Naenia Miele, pseudonimo di Francesca Leto, nasce a Crotone nell’aprile 1999.
Autrice di narrativa dark fin dall’età di dodici anni, sviluppa presto una scrittura macabra e introspettiva, influenzata dall’immaginario gotico e horror di Stephen King e Mary Shelley, a cui si appassiona in giovane età.
Nel 2018 scopre Wattpad, piattaforma sulla quale inizia a condividere i suoi romanzi, costruendo negli anni una community di lettori solida e attiva. Il suo percorso sulla piattaforma viene segnato da alcuni importanti riconoscimenti: nel 2020 vince il primo premio Wattys con Gli incubi di chi non dorme, seguito dal secondo premio nel 2021 con Effetto Lucifero e dal terzo premio nel 2022 con Fame di male.
Nel 2020 risulta tra le vincitrici del concorso “Un Natale Horror”, indetto da Letteratura Horror, con il racconto Telefonate di Natale, poi incluso nell’omonima antologia.
Gli incubi di chi non dorme viene pubblicato da Spirito Libero Edizioni nel febbraio 2023. Nel 2024 l’autrice torna in libreria con La morte ci farà a pezzi, sempre con Spirito Libero Edizioni. Nel 2025 pubblica in self-publishing La ballata dei veleni. Nello stesso anno cura Fottuti Mostri, la prima antologia italiana di Monster Erotica, edita da La Nuova Carne Edizioni.
La maledizione delle mele marce è il suo quarto romanzo e arriva alla pubblicazione nel 2026, edito da Spirito Libero Edizioni.
CARATTERISTICHE
Genere: Gotico Contemporaneo
Sottogenere: Dark Romance
Pubblicazione: 20/03/2026
ISBN: 979-12-81297-72-2
Disponibile su Amazon
Versione cartacea senza alette


Recensioni
Dalla copertina agli interni e vogliamo parlare degli overlay in omaggio?
La storia poi è pazzesca perché oltre a intrattenere fa riflettere su come una persona vive il disturbo alimentare, e la metafora del vampiro che è la figura per eccellenza che non sa controllare la sua fame, è a dir poco geniale. Superconsigliato a chi ama le storie oscure e anche un pochino piccanti.
In questa storia il lettore si immerge in una vicenda cruda, disturbante e introspettiva che porta a vivere sentimenti talmente viscerali da essere privi di filtri...e di controllo.
Lo stile disincantato e schietto dell'autrice diventano un richiamo irresistibile per gli amanti del gothic romance, ma anche del dark e del paranormal. Perché la storia di Dalia e Elia non parla di una verità che chiede redenzione...ma sola una piena accettazione.
Ho acquistato questo libro direttamente dall'autrice in fiera e l'ho divorato (è il caso di dirlo!) in un paio di giorni. Da appassionata di vampiri (sono stati anche il tema della mia tesi di laurea), ho apprezzato l'originalità della storia. Più che sui vampiri, però, il romanzo si concentra sui personaggi e sulle loro fragilità, usando il soprannaturale per raccontare con sensibilità i disturbi alimentari. Un libro che consiglio, non solo agli amanti del genere.
Un romanzo a tinte gotiche, che sfrutta i vampiri per parlare di disturbi alimentari; la minuzia con cui vengono descritti questi ultimi, poi, fa venire davvero i brividi (in senso buono, ovviamente). Le parole dell'autrice catapultano il lettore dentro la mente della protagonista, fino a fargli provare le stesse cose che prova Dalia.
Di nuovo, brividi.